Chissà cosa avresti detto tu..
in questi giorni di vento e castagne,
di un autunno dolciastro ricco di sogni a lungo termine.
Ti vedo già con la solita sciarpa nera
il maglione lungo con gli occhi accesi di curiosità
le mani emozionate.
Ti vedo Ma,
con il cuore in gola pronta a volare di nuovo..
al diavolo la paura dell’aereo e i timori e il destino..
saresti stata gia li..
Ti vedo mentre prepari il ciobar
e leggi la cronaca nera
e in fondo in fondo dici
ora non ci manca davvero nulla..
Vero.
Che assurde oggi queste lacrime esitanti ma impavide..
come te..
che assurdo questo vento
questa pioggia infausta
questa piccola gioia latente
E ti vedo oggi più che mai
felice orgogliosa fiera mai sprezzante
colpita appassionata mai controllata.
Che tempo molesto questo
Che mancanze intolleranti intransigenti insofferenti..
Che mancanza di te.
Del tuo profumo dolce e sicuro
Della tua voce penetrante ed echeggiante
Mamma..
Incredibile..
immaginare la tua incontenibile gioia e il tuo interminabile amore..
per quello che sarà tra pochi mesi..
Incredibile e straziante viverlo senza te.
Scusami se oggi non sorrido..
Tra pochi giorni lo farò di nuovo..
è che oggi non riesco a nasconderti..a celarti in me..
oggi fuoriesci da ogni parte di me.
Ti voglio bene mamma.







Ore19.14
Quando ieri mi hai chiesto se ero pronta ti ho guardato.



